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Filosofi Lungo lOglio

19/10/2020 | Vari

Spunti di riflessione al Festival Filosofi Lungo lOglio, che vedr protagonisti Luisella Battaglia, Giovanni Ghiselli e Chiara Saraceno. Dalletologia ai diritti dellinfanzia, passando per la saggezza che viene dallo studio dei classici, tre appocci diversi per fornire lo spunto per una riflessione non convenzionale e profonda sul concetto di essere umani.

Il 19 ottobre Luisella Battaglia, esperta di bioetica ed etica pubblica, parler di Umanit e animalit. Al confine tra due sguardi a Manerbio (Bs). Letologia forse la scienza che, nella mappa odierna del sapere, ha svolto un ruolo essenziale nelleliminare la cesura tra luomo e gli altri esseri. La crescita delle nostre informazioni sulla vita animale ha suscitato importanti interrogativi circa i confini delluniverso cui si riferisce il nostro discorso morale; del pari, lesigenza di rivisitare e ridefinire taluni concetti cruciali vita, esistenza, persona ha preso forma allinterno di un processo che ha visto letica impegnata a promuovere una riflessione multidisciplinare sulle implicazioni concettuali e normative delle conoscenze etologiche. Ci si chiede se la morale debba essere circoscritta solo alle relazioni interumane o se i nostri doveri si estendano anche verso lambiente e le altre specie; si discute sullambito di applicazione delle principali categorie etiche prossimo, giustizia, responsabilit. Quali valori morali potrebbero configurare un corretto comportamento verso i non umani? Come ripensare le nozioni etiche tradizionali, ormai inadeguate rispetto alle informazioni scientifiche nel frattempo acquisite? A partire da questi interrogativi si cercher di delineare percorsi e confini tra umanit e animalit.

Luisella Battaglia professoressa di Filosofia morale e Bioetica presso lUniversit degli Studi di Genova e lUniversit Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nel 1992 ha fondato a Genova lIstituto italiano di Bioetica, di cui direttore scientifico. Dal 1999 fa parte del Comitato nazionale per la bioetica, organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dirige la rivista Argomenti di Bioetica (Ed. Name) e la collana di Bioetica (Ed. Rubbettino). Da oltre un ventennio collabora alle pagine culturali del Secolo XIX, come esperta di bioetica e di etica pubblica. Ha ideato e organizzato, nel 2017, a Santa Margherita Ligure il primo Festival nazionale di Bioetica sul tema: Salute. Uomo, Natura, Animali; nel 2018, ha curato la seconda edizione dal titolo: Felicit, Uomo Natura, Animali e, nel 2019, la terza: Il futuro. Uomo, Natura, Animali. Nel 2018, ha organizzato presso lUniversit degli Studi di Genova la giornata: Eguaglianza, giustizia ed equit per il World Bioethic Day, nel corso della quale ha ricevuto il Premio UNESCO per la Bioetica. Nel 2010 ha ricevuto il premio Le due culture. Tra le sue pubblicazioni: Alle origini delletica ambientale. Uomo, natura, animali in Voltaire, Michelet, Thoreau, Gandhi, Dedalo 2002; Bioetica senza dogmi, Rubettino 2009; Uomo, natura, animali. Per una bioetica della complessit, Edizioni Altravista 2016; Madri, oggi, fascicolo di Paradoxa, luglio-settembre 2017.

Di diverso approccio sar lintervento di Giovanni Ghiselli che il 20 ottobre a Erbusco (Bs) prender parte al festival al posto di Francesco Paolo Ciglia impossibilitato ad esserci per problemi personali.

Ghiselli, a partire dallanalisi attenta e meticolosa di alcuni grandi classici greci e latini, passando attraverso il pensiero di filosofi, autori e scrittori moderni e contemporanei, cercher di spiegare perch Essere umani significa amare lumanit. Il suo intervento delinea un percorso che mette a fuoco come la comprensione permette di considerare l'altro non solo come ego alter, un altro individuo soggetto, ma come alter ego, un altro me stesso con cui comunico, simpatizzo, sono in comunione. Il principio di comunicazione dunque incluso nel principio d'identit e si manifesta nel principio di inclusione. Ovvero: ama il prossimo tuo perch te stesso perch amare un'attivit produttiva, che implica l'occuparsi dell'altro, conoscerlo e accettarlo, significa portare la vita, significa aumentare la vitalit dell'altro, persona od oggetto che sia. E' dunque un processo di autorinnovamento, di autoincremento non scevro dal dolore. Umanesimo amore per lumanit e umano chi dal dolore impara a non infliggerlo ad altri passando attraverso la lezione pedagogica della sofferenza.

Giovanni Ghiselli dal 1978 docente di ruolo di latino e greco nei Licei classici. Dal 1982 insegna al Liceo Galvani di Bologna. Ha tenuto corsi di Didattica della letteratura greca presso la SSIS dellUniversit di Bologna. Attivo anche nellambito dellaggiornamento per docenti, ha tenuto conferenze in numerose Universit italiane, in particolare a Bressanone, Urbino, Genova, Pavia e Roma. Inoltre, ha svolto conferenze in licei, biblioteche, convegni, festival di filosofia, filologia, letteratura. Tra le sue pubblicazioni, solo per citarne alcune: Storiografi greci. Antologia di Erodoto, Tucidide, Senofonte, Polibio e Plutarco, Loffredo, Napoli 1999; Mythos ka lgos, Loffredo, Napoli 2000; Ulisse, il figlio, le donne, i viaggi, gli amori, Loffredo, Napoli 2000; Topoi, miti e parole chiave, Canova, Treviso 2003; Erotikos logos, Canova, Treviso 2003; La vita felice di Seneca, Barbera-Rusconi, Siena 2005; Medea di Euripide. Il dramma e la rappresentazione delleterno femminino, Cappelli, Bologna 2007.

Ad affrontare temi legati alla societ civile ci sar Chiara Saraceno il 21 ottobre a Gardone Val Trompia (Bs). Riconosciuta come una delle pi importanti sociologhe italiane che si dedicata a temi quali la famiglia, la questione femminile, la povert e le politiche sociali, avr il compito di parlare di diritti dellinfanzia e in particolare dei diritti negati dei bambini e delle bambine. Le disuguaglianze nello sviluppo infantile iniziano dal concepimento: comportamento dei genitori, salute prenatale, eventi stressanti. Differenze negli stili genitoriali contano per la salute e lo sviluppo nella prima infanzia, abbastanza da raddoppiare il gap tra bambini ricchi e poveri. Ma queste disuguaglianze possono essere almeno parzialmente corrette da interventi mirati e legati a politiche sociali ed educative. Per i bambini le relazioni, incluse quelle con i non familiari, tra pari e con altri adulti, hanno una importanza cruciale per la crescita: aiutano a collocarsi in un mondo di persone emozioni, sentimenti diversificati e diversificabili. Sono quindi importanti per lattaccamento, per lautonomia, per la maturazione della consapevolezza, e della sicurezza del bambino. Un tema, quello dei diritti dei minori, di grande attualit anche alla luce delle restrizioni a cui i bambini sono stati sottoposti a causa della pandemia che ha acuito le disuguaglianze.

Laureata in Filosofia, Chiara Saraceno una delle sociologhe italiane di maggior fama, ha insegnato Sociologia della famiglia allUniversit degli Studi di Torino, presso la facolt di Scienze politiche; stata direttrice del dipartimento di Scienze sociali (1991-98), del Centro interdipartimentale di studi e ricerche delle donne (1999-2001), nonch membro della Commissione italiana di indagine sulla povert e lemarginazione (2000-01). Dal 2006 al 2011 stata professore di ricerca al Wissenschaftszentrum fr Sozialforschung di Berlino, attualmente honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino e si occupa di tematiche legate a cambiamento sociale e sviluppo demografico. I suoi studi si concentrano in modo particolare su politiche e mutamenti familiari; questione femminile relativa alle strategie di conciliazione tra i tempi familiari e i tempi di lavoro; rapporti tra generi e generazioni; sistemi di welfare. Tra le principali pubblicazioni si ricordano Sociologia della famiglia (1988), Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia (1998), Onora il padre e la madre (2010), Conciliare famiglia e lavoro (2011), Coppie e famiglie. Non questione di natura (2012), Il welfare (2013), Il lavoro non basta (2015), Mamma e pap. Gli esami non finiscono mai (2016) e Lequivoco della famiglia (2017).

Il Festival Filosofi lungo lOglio, diretto dalla filosofa Francesca Nodari, stato insignito anche questanno, dopo sei anni consecutivi, della prestigiosa medaglia del Presidente della Repubblica ed lunico Festival di Filosofia ad aver ricevuto per tre bienni consecutivo il marchio europeo Effe Label 2019-2020, progetto sostenuto dalla Commissione Europea e realizzato da EFA, Associazione dei Festival Europei per premiare limpegno artistico e la capacit di coinvolgere le comunit locali che guardano allEuropa.

Il Festival promosso dalla Fondazione Filosofi lungo lOglio un soggetto di rilevanza regionale della Regione Lombardia; si avvale dellAdesione del Prefetto di Brescia e ha ottenuto il Patrocinio delle Province di Brescia e di Bergamo e di tutti gli enti coinvolti. Sponsor: BCC Credito Cooperativo, IME, Consorzio Franciacorta, Fondazione Cogeme.

Si ricorda che gli incontri si terranno tutti alle ore 21.00. E necessario iscriversi a ciascun evento del festval attenendosi scrupolosamente alle indicazioni riportate sul sito www.filosofilungologlio.it oppure contattando il numero 3287059145. Per ulteriori informazioni si prega di scrivere al seguente indirizzo mail: segreteria@filosofilungologlio.it. Lingresso degli incontri libero fino ad esaurimento posti, secondo le normative anti-Covid e nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. Laddove levento si terr allinterno, sar data al pubblico la possibilit previa iscrizione online di partecipare alla conferenza sia in presenza sia in una location attigua in videoconferenza. Si confida nel comportamento responsabile del pubblico invitando, nel caso di impossibilit a prender parte allevento, a disdire la propria prenotazione consentendo la partecipazione di chi si trova in lista dattesa. Per chi non potesse raggiungere fisicamente il luogo indicato, sar possibile seguire il festival direttamente dal sito ufficiale www.filosofilungologlio.it in streaming.

Tutte le informazioni e il programma aggiornato su
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(http://www.filosofilungologlio.it)



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